Alitalia, ora spunta anche il fondo lussemburghese

Potrebbe slittare ancora la modifica
della legge Marzano, indispendabile per il salvataggio messo a punto da Intesa. Giovedì la riunione del Consiglio dei
ministri. Il fondo Equinox conferma il proprio interesse: "Valuteremo il piano"

Milano - Potrebbe slittare ancora la modifica della legge Marzano, indispendabile per l’attuazione del piano di salvataggio di Alitalia, messo a punto dall’advisor Intesa Sanpaolo. Resta in calendario per giovedì 28 la riunione del Consiglio dei ministri per la ripresa dell’attività dopo la pausa di ferragosto. Ma non è detto che sia l’occasione giusta per l’intervento legislativo. Intanto Salvatore Mancuso, il patron del fondo lussemburghese Equinox, conferma il suo interesse per il dossier Alitalia partecipando alla riunione indetta da intesa sanpaolo sul progetto di cordata italiana per il salvataggio del vettore.

Le mosse di Palazzo Chigi Il premier Silvio Berlusconi ritornerà a Roma, dopo la pausa estiva, proprio giovedì mattina per partecipare al Consiglio dei ministri dal quale potrebbero venire novità sul salvataggio di Alitalia. Tuttavia, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti di governo, il lavoro dei tecnici è ancora in corso e la decisione politica potrebbe slittare di qualche giorno. Mentre diversi ministri confermano la convocazione della riunione, le fonti interpellate mostrano cautela sull’ordine del giorno. In sostanza, si spiega, sarà deciso sono in extremis se inserire la modifica della legge Marzano. Il cdm, in assenza di tutti gli elementi giuridici necessari, potrebbe limitarsi ad una prima ricognizione sul tema. Per poi tornare a riunirsi non appena il quadro si sarà chiarito.

Tempi stretti I tempi sono comunque particolarmente stretti. È in programma per venerdì il cda di Alitalia, chiamato ad approvare la relazione semestrale. E, in quella stessa occasione, era prevedibile la presentazione dell’offerta da parte della cordata coordinata da Intesa SanPaolo. Entrambi i passaggi, però, necessitano di un quadro legislativo certo, che tuteli gli investitori da una parte ed il management dall’altra. Il patron del fondo lussemburghese Equinox ha già esternato il proprio interesse per il dossier Alitalia tanto da partecipare alla riunione indetta da Intesa SanPaolo sul progetto di cordata italiana per il salvataggio del vettore. "Sì, Alitalia mi interessa", ha detto Mancuso spiegando di voler "vedere il piano" prima di accettare a far parte della cordata.

L'incontro nella sede Intesa Si è conclusa dopo oltre tre ore la riunione degli imprenditori interessati ad entrare in Alitalia, tenutasi oggi pomeriggio nella sede centrale di Intesa Sanpaolo a Milano. All’uscita nessuno dei partecipanti all’incontro ha rilasciato dichiarazioni, contrariamente a quanto era avvenuto all’entrata. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il patron di Equinox Salvatore Mancuso, l’amministratore delegato di Atlantia e di Autostrade Giovanni Castellucci, il patron di Air One Carlo Toto, l’armatore Gianluigi Aponte, Fausto Marchionni del gruppo Ligresti, l’industriale siderurgico Emilio Riva (che però all’ingresso ha negato di essere venuto in Intesa Sanpaolo per parlare di Alitalia). Secondo indiscrezioni di stampa alla riunione dovrebbero aver preso parte anche Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, ma i due non sono stati avvistati e non si hanno conferme della loro presenza in Intesa Sanpaolo oggi. Era presente all’incontro anche il "padrone di casa", l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, che ha lasciato la sede con Aponte.

Un caffé tra Colaninno e Sabelli Colaninno preferisce non commentare le indiscrezioni recenti che lo indicano come potenzialmente interessato a investire in Alitalia e addirittura come futuro presidente esecutivo della compagnia aerea. "Non posso dire nulla. Sono venuto a Milano a vedere il Duomo", ha detto Colaninno incontrato da alcuni giornalisti all’uscita di un caffè in centro a Milano, in cui si è intrattenuto con Rocco Sabelli, indicato dalla stampa come ad in pectore di Alitalia. A chi gli chiedeva se avesse partecipato alla riunione che, a cavallo dell’ora di pranzo, si è svolta nella sede di Intesa Sanpaolo con alcuni investitori potenzialmente interessati ad Alitalia, Colaninno si è limitato a rispondere: "Parlate con Intesa Sanpaolo". Tuttavia, di fronte all’insistenza dei giornalisti che gli hanno fatto notare di essere all’inseguimento dei partecipanti alla riunione fin dalla mattinata, Colaninno ha replicato con una battuta: "Noi siamo riusciti a sgattaiolare".