Alitalia, un ottobre da prima della classe

Imbarchi record per Alitalia ad ottobre: ma novembre si apre con lo sciopero del personale di terra, annunciato per domani dalle 12 alle 16. Ne soffriranno soprattutto i viaggiatori dei voli nazionali, ai quali però la compagnia garantisce la ricollocazione in altri orari: sono previsti regolari, invece, i voli internazionali e intercontinentali. Che non sono pochi: dati alla mano, infatti, Alitalia smentisce chi la definisce «regionale», cioè presente soprattutto sul mercato domestico, visto che il 63% dei ricavi nei primi dieci mesi del 2010 è arrivato dal traffico internazionale e intercontinentale (era il 57% nel 2009). Così, ad ottobre, la compagnia, forte di 2,175 milioni di passeggeri, ha registrato una crescita del 13,5% sullo stesso mese del 2009: è la migliore performance dell’anno ma anche la più alta fra le concorrenti big d’Europa. Air France-Klm infatti ha registrato una crescita del 2%, Lufthansa del 9,7% e British Airways del 6,8 per cento.
«È un risultato, questo - scrive l’amministratore delegato Rocco Sabelli nella lettera mensile ai dipendenti - sia di un migliore andamento della domanda estera rispetto a quella domestica, ma, soprattutto, della nostra strategia che mira a non mollare, io penso saggiamente, un centimetro sul mercato domestico e a crescere progressivamente, con accortezza e col vincolo della sostenibilità economica sui mercati esteri». A dimostrazione che non è concentrata solo sul mercato domestico, la compagnia - scrive Sabelli - ha deciso di anticipare dal 2012 al 2011 l’apertura del collegamento Roma-Pechino, con 5 voli settimanali. E dal 5 dicembre prossimo partirà l’accordo di code share con il vettore indiano Jet Airways per voli giornalieri tra Milano Malpensa e Nuova Delhi.