Alitalia, partita a tre per l'acquisto

Roma - Tre in gara per Alitalia. Alla fine, oltre ad AirOne di Carlo Toto, spalleggiato da Intesa Sanpaolo, a scendere in campo per la privatizzazione di Alitalia sono Mediobanca e Unicredit. Non da sole, ovviamente. Oggi il Ministero dell'Economia ha comunicato che sono pervenute due nuove richieste di altrettante cordate aggregatesi per partecipare alla procedura di privatizzazione di Alitalia: 1) MatlinPatterson Global Advisers Llc e Tpg Partners V, L.P. (soggetti che avevano manifestato interesse disgiuntamente e che hanno comunicato l'intenzione di aggregarsi in una cordata) insieme a Mediobanca Banca di Credito Finanziario Spa; 2) UniCredit Banca Mobiliare Spa., Aeroflot Russian Airlines - Joint Stock Company.

Nei prossimi giorni il ministero, con il supporto del consulente finanziario Merrill Lynch e del consulente legale Chiomenti Studio Legale, verificherà la rispondenza dei nuovi soggetti interessati ai requisiti richiesti, nonchè la conformità della documentazione presentata. L'ammissione dei nuovi soggetti sarà infine determinata, una volta acquisito il parere del Comitato di consulenza globale e di garanzia per le privatizzazioni. Prossima scadenza, la presentazione delle offerte preliminari, entro il termine del 16 aprile prossimo.

Alitalia, che era stata sospesa in Borsa in attesa del comunciato del Tesoro, ha registrato un forte rialzo dei titoli dopo la riammissione alle contrattazioni di Borsa, toccando un rialzo del 6,51%, sopra 1 euro. L'uscita allo scoperto delle due cordate Unicredit-Aeroflot e Mediobanca-Tpg ha riacceso i riflettori sui titoli dopo un periodo di saliscendi speculativi di poco spessore.