Alitalia, peggiorano i debiti

da Milano

Peggiora l’indebitamento di Alitalia: la posizione finanziaria netta del gruppo al 31 gennaio 2007 è risultata pari a 1.101 milioni di euro con un incremento dell’indebitamento netto di 75 milioni. Il dato corrisponde a un più 7,3% rispetto all’analoga situazione al 31 dicembre 2006, resa pubblica in base agli adempimenti richiesti dalla Consob, in data 28 gennaio 2007. Secondo la società tale andamento è indotto dalla tipica stagionalità degli incassi e dei pagamenti nel mese preso in esame.
La posizione finanziaria netta della capogruppo al 31 gennaio 2007, inclusiva anche dei crediti finanziari netti a breve termine nei confronti delle controllate, è stata pari a 1.073 milioni di euro con un incremento dell’indebitamento netto di 75 milioni (più 7,5%) rispetto all’analoga situazione al 31 dicembre 2006.
Le disponibilità e i crediti finanziari a breve al 31 gennaio 2007, a livello gruppo e Alitalia, risultano pari rispettivamente a 645 e 684 milioni (al 31 dicembre 2006 i corrispondenti importi erano pari a 726 e 762 milioni di euro. Mentre crescono le voci di un progressivo disinteresse di alcuni tra i partecipanti alla gara è da registrare la presa di posizione dell’Anpac che accoglie come «assolutamente positiva» la nomina dei due coordinatori e la conferma per le relazioni industriali a Massimo Cestaro. Il presidente dell’associazione che raggruppa il maggior numero di piloti, Fabio Berti, ha spiegato che la scelta «di forze interne che possano continuare a gestire l’azienda dimostra la responsabilità del presidente nel dare una continuità alla gestione operativa e finanziaria, che consentirà alla compagnia di presentarsi ai probabili investitori in maniera solida, concreta e credibile».