Alitalia più forte: compra Wind Jet e Blue Panorama

Mossa a sorpresa di Alitalia. Il cda della compagnia presieduta da Roberto Colaninno ha avviato le procedure per l’integrazione con due vettori italiani: la siciliana Wind Jet (controllata dalla Finaria di Nino Pulvirenti) e la romana Blue Panorama (al 100% di Franco Pecci). Probabile uno scambio carta contro carta.
L’operazione, spiega una nota, è «coerente con i processi di consolidamento in corso nel settore del trasporto aereo». Ma va anche ricordato che i due target, non avendo grandi alleati internazionali, avevano un po’ di pressione da parte del settore bancario. La compagnia siciliana ha trasportato 2,8 milioni di passeggeri nel 2011, mentre Blue Panorama (che opera anche nel low cost con il marchio Blu-Express) ha raggiunto quota 2 milioni. Per Alitalia, quindi, c’è la possibilità di superare il tetto dei 30 milioni di passeggeri trasportati raggiungendo valori compatibili con quelle di British Airways.
Antitrust permettendo (ancora in corso l’istruttoria sulla posizione dominante su alcune tratte come la Roma-Milano dopo la scadenza del salvacondotto del decreto «salva-Alitalia»), la compagnia dell’ad Sabelli, dopo aver confermato un sostanziale breakeven operativo nel 2011, potrà svilupparsi ulteriormente. Sia sul mercato domestico con Wind Jet che ha una quota del 6,2% in Italia con le tre basi di Catania, Palermo e Rimini. Sia su quello internazionale e charter con Blue Panorama forte sull’intercontinentale .
Roberto Colaninno aveva specificato che «Alitalia deve diventare più grande, bisogna trovare il modo». Si trattava dei giorni in cui più insistenti si facevano le voci di un’integrazione con Air France-Klm (socia al 25%) alla scadenza del lock-up nel gennaio 2013. Lo scenario è mutato perché il gruppo guidato da Spinetta ieri ha reso noto di essere in una situazione finanziaria «estremamente tesa» e chiuderà con un rosso pesante.