Alitalia, piloti in rivolta: al via lo sciopero bianco

I vertici delle due associazioni dei piloti hanno invitato i colleghi ad applicare alla lettera tutte le
procedure relative ai controlli che precedono il
volo rallentando quindi le operazioni. Chiesto a Conanninno un incontro &quot;urgentissimo&quot;. Lunedì nuova assemblea delle sigle del fonte del no<br />

Roma - Sciopero bianco in Alitalia. I piloti di Anpac e Up hanno avviato da questa mattina uno "sciopero bianco" applicando "in modo fiscale" le regole relative ai controlli che precedono il volo rallentando quindi le operazioni. A quanto si apprende, i vertici delle due associazioni dei piloti, al centro equipaggi di Fiumicino invitano i colleghi ad applicare alla lettera tutte le procedure. Sempre secondo quanto si è appreso, ieri questo invito era stato rivolto agli iscritti attraverso sms. Al momento, comunque, i voli dallo scalo romano vengono effettuati regolarmente e non viene segnalata alcuna conseguenza sull’operativo.

Lunedì assemblea del "fronte del no" Si terrà lunedì alle 9 una nuova assemblea delle cinque sigle sindacali che non hanno sottoscritto i contratti con Cai. Anpac, Up, Sdl, Avia e Anpav si riuniranno nella sala mensa di Fiumicino per fare il punto sulla situazione. Intanto fonti sindacali fanno sapere che i piloti di Anpac e Up hanno iniziato ad "applicare alla lettera quanto previsto dal manuale operativo", una misura decisa perché la categoria "è stanca delle carenze organizzative dello stesso aeroporto". 

Tajani e il modello Olympic "Il modello giuridico applicato sul caso della Olympic Airlines potrebbe andar bene per altre società in crisi, anche per l’Alitalia". Lo ha detto oggi ad Atene il commissario europeo Antonio Tajani, in una conferenza stampa seguita all’incontro con il ministro greco dei Trasporti Costis Hatzidakis, con il quale ha parlato degli ultimi sviluppi dell’iter di privatizzazione della compagnia di bandiera greca. Con Tajani, ha detto Hatzidakis, "abbiamo affrontato anche altri due problemi che interessano particolarmente il governo greco. Si tratta della riforma degli aeroporti regionali e il sistema ferroviario del Paese". "La commissione europea - ha detto al riguardo Tajani - continuerà a collaborare con il governo greco, continuerà a stare vicino alla Grecia".

"Subito tavolo con Cai" "Un incontro urgentissimo" alla Cai, per "pervenire a una stesura tecnica di dettaglio dei testi dei contratti collettivi di lavoro", viene richiesto in una lettera dai sindacati di piloti e assistenti di volo di Anpac, Up, Anpav, Avia e Sdl al presidente Roberto Colaninno. Nella lettera - inviata anche all’ad Rocco Sabelli e per conoscenza al sottosegretario Gianni Letta e al Commissario Straordinario Augusto Fantozzi - le sigle del fronte del no chiedono la riapertura del tavolo sui contratti, "con particolare riguardo alle norme di impiego e al sistema retributivo, coerente con i succitati accordi e con la tempistica di avvio dell’attività di Cai". Nel medesimo ambito, scrivono, "dovranno altresì essere individuati criteri di assunzione condivisi che consentano, anche attraverso una chiara esplicitazione delle limitazioni all’impiego richiesto dalla Cai, di dare adeguata valenza all’anzianità aziendale e a tutte le tutele sociali previste dalle norme in vigore". La richiesta viene avanzata dalle cinque sigle premettendo di aver «sottoscritto nel mese di settembre presso Palazzo Chigi gli accordi di costituzione dei Contratti collettivi di lavoro aziendali da applicarsi per il personale di prossima assunzione in Cai"; che negli stessi accordi" le scriventi hanno condiviso con Cai, tra l’altro, di dare adeguata rilevanza all’anzianità aziendale nell’ambito dei criteri di assunzione", e "in considerazione della apertura delle procedure di licenziamento collettivo-mobilità per cessazione di attività del Gruppo Alitalia e delle conseguenti preannunciate chiamate per l’assunzione in Cai".