Alitalia, Prato vola a Parigi per Air France

da Milano

Il numero uno di Alitalia, Maurizio Prato, accelera sulla privatizzazione della compagnia e lo fa volando a Parigi per un colloquio con Air France-Klm. Sul tavolo dei colloqui con i vertici francesi ci saranno i nodi ancora da sciogliere nella trattativa in esclusiva per la vendita della compagnia: definizione del perimetro aziendale, con particolare attenzione al capitolo Az servizi, e la gestione degli esuberi. Con questo viaggio, non programmato ufficialmente, il presidente di Alitalia intende ridare slancio alla trattativa con i francesi che, secondo quanto riferito da alcune fonti, negli ultimi giorni ha subìto un rallentamento. Proprio la necessità di una messa a punto ai massimi livelli avrebbe comportato il rinvio del confronto tra Air France e i sindacati, mai convocato ufficialmente ma fino a venerdì scorso atteso per mercoledì 27 a Roma, con l’arrivo del presidente Jean-Cyril Spinetta. Poi il cambio di calendario. La presentazione alle rappresentanze sindacali del piano Air France dovrebbe avvenire, a questo punto, la prossima settimana.
Ieri, intanto, Luigi Pacifico ha lasciato l’incarico di presidente del collegio dei sindaci di Alitalia, «a seguito - spiega la compagnia in una nota - della delibera con la quale la Corte dei conti, di cui è consigliere, non ha autorizzato la prosecuzione da parte dello stesso sino a scadenza dell’incarico di presidente del collegio sindacale di Alitalia», incarico che viene assunto da Enrico Laghi.
Intanto, il piano di Alitalia per l’aeroporto di Malpensa prosegue, come previsto, con voli low cost della controllata Volare in vista dell’entrata in vigore del nuovo orario estivo, parallelamente alla soppressione dei voli intercontinentali che la compagnia intende concentrare su un solo hub, Roma Fiumicino. Salgono a 25 le destinazioni che Volare raggiungerà da Milano: la compagnia low cost ha annunciato ieri il nuovo collegamento Malpensa-Lubiana (dal 6 maggio due voli settimanali) e cinque nuove rotte per destinazioni estive.
Infine, Assoclearance - l’associazione che gestisce l’assegnazione degli slot aeroportuali in Italia - non esclude azioni legali e richieste di risarcimento danni se il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, trasferirà la cruciale gestione delle bande orarie alla società nazionale per l’assistenza al volo (Enav). A dirlo è stato ieri il presidente dell’Associazione, Carlo Griselli, precisando che ogni decisione in merito sarà presa oggi dall’assemblea dei soci di Assoclearance. Il ministro ha motivato la sua decisione dicendo che l’Italia non aveva applicato le condizioni contenute in un regolamento Ue. L’annuncio del ministro Bianchi ha lasciato «perplesso» anche il presidente dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac), Vito Riggio.