Alitalia prende quota (più 9,5%)

Piazza Affari brillante: più 1,6% il Mibtel

Partita bene assieme al resto d’Europa, la seduta di Piazza Affari ha mantenuto il tono positivo grazie alla buona apertura di Wall Street (favorita dai dati macro); il Vecchio Continente, Milano inclusa, ha chiuso tuttavia sotto i massimi perchè oltreoceano il Nasdaq ha poi invertito la marcia. Il Mibtel ha chiuso a più 1,6% e l’S&P Mib a più 1,69%. In Europa, migliore Londra con più 2%, peggiore Amsterdam con più 1,1%. Scambi a Milano stabili per 6,2 miliardi di controvalore. In denaro tutto il listino con in testa i settori sensibili al dollaro, che rimonta nei confronti dell’euro. Ottima performance di Luxottica (più 4,77%), tallonata da Bulgari (più 4,55%). Oltre il 4% anche Stm. Bene Fiat (più 3,84%) prima dei dati sulle immatricolazioni ad aprile e grazie all’upgrade di S&P. Miglior bancario Unicredit (più 3,31%) che recupera quota 5 euro piazzandosi in testa al listino per controvalore scambiato, mentre Dresdner ne suggerisce l’acquisto in vista dei risultati trimestrali. Rialzi tra il 3 e il 3,5% accomunano Pirelli, Autogrill, Mediolanum e Tenaris. In controtendenza nel paniere guida solo Seat Pg (meno 1,29%), Saipem (meno 1,42%), Finmeccanica (meno 0,94%) e A2A (meno 0,63%). Secondo rimbalzo per Telecom Italia (più 2,37%) che supera Tiscali (più 1,33%). Si distinguono inoltre Lottomatica (più 1,92%) e Parmalat (più 1,80%) la prima prossima alla gara per le scommesse in Turchia, la seconda dopo la transazione raggiunta per la class action di New York. Sospesa invece al ribasso Aicon (19,68%) arrivata a cedere fino al 34,8% dopo la semestrale in rosso e la revisione del piano industriale. Vola Alitalia (più 9,49%) dopo la contromossa per danni verso la Sea.