Alitalia, via alla privatizzazione

Il ministero del Tesoro ha pubblicato il bando: offerte tra il 30,1 e il 49,9 per cento. Il termine ultimo è il 29 gennaio, l'advisor è Merril Lynch. Possono partecipare soggetti italiani e stranieri con un patrimonio di 100 milioni di euro. E il titolo <a href="/a.pic1?ID=145192" target="_blank">vola in borsa</a>

Roma - Via alla privatizzazione di Alitalia. L'azionista Tesoro ha comunicato in serata che a partire da oggi sarà disponibile sul sito del ministero "l'invito a manifestare interesse all' acquisto di una quota non inferiore al 30,1% del capitale di Alitalia e della totalità delle obbligazioni convertibili della compagnia detenute dal ministero stesso". Le offerte dovranno pervenire entro le ore 18 del 29 gennaio. Nel corso dei prossimi giorni l'invito sarà pubblicato anche sulla stampa nazionale ed estera. La scelta del ministero del Tesoro di mettere sul mercato la quota del 30,1% della compagnia di bandiera, appena al di sopra della soglia che fa scattare l'obbligo di Opa, era stata decisa lo scorso 5 dicembre.

Obiettivi L'operazione, secondo il tesoro, punta a tutelare i piccoli azionisti che avranno il diritto di recesso e, soprattutto, taglia la strada ad eventuali raider per puntare su investitori dalle spalle forti che possano sostenere un serio piano industriale di rilancio. Il Tesoro metterà sul mercato anche tutte le obbligazioni convertibili in azioni Alitalia: ha in mano il 62,5% di quelle emesse in occasione del prestito da 714 milioni del 2005. Potrà poi decidere di aderire all'Opa, come ogni altro azionista, conferendo la quota residua del 19,8% (oggi detiene il 49,9%).

Advisor e acquirenti Merrill Lynch è stata scelta come advisor finanziario. Tra le richiesta avanzate dall'azionista per partecipare alla gara, i potenziali acquirenti dovranno presentare un dettagliato piano industriale e vincolarsi contrattualmente al rispetto di una serie di impegni di lock up, che saranno individuati anche tenendo conto di profili di interesse generale: tra questi, a titolo esemplificativo, un'adeguata offerta dei servizi a copertura del territorio, i livelli occupazionali, il mantenimento dell'identità nazionale della compagnia, del suo logo e del suo marchio.