Alitalia, Prodi: "Riprenda la trattativa" Sindacati: "Ripartire dal nostro piano"

Spettro fallimento. L'azienda convoca la parti sociali per domani. Dopo un vertice Palazzo Chigi chiede di proseguire i negoziati: Letta esploratore. Apertura dei sindacati ai francesi: &quot;Ma trattativa vera&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=252260">L'Ue ribadisce: &quot;Niente aiuti di Stato&quot;</a></strong>

Roma - Alitalia in piena turbolenza. Dopo la rottura della trattativa con Air France-Klm con le conseguenti dimissioni del presidente dell’ ex compagnia di bandiera, Maurizio Prato. Due gli appuntamenti di rilievo della giornata. Alle 13il consiglio d’amministrazione, una convocazione d’emergenza per valutare la situazione dopo l’abbandono di Prato. Alle 15, i sindacati - che chiedono nel frattempo un incontro urgente al governo - hanno fissato una conferenza stampa: le otto sigle sindacali di settore (a eccezione della Uil) vogliono dire la loro sul fallimento del negoziato che ha visto l’abbandono del tavolo da parte del presidente di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, dopo la presentazione di una controproposta dei sindacati, giudicata irricevibile da Spinetta. Intanto Alitalia ha convocato per domani alle ore 11 i sindacati di categoria per un aggiornamento della situazione. Lo riferiscono fonti sindacali.

Il governo "Preso atto dell’interruzione delle trattative per la vendita di Alitalia e delle dimissioni del presidente Prato, il governo è anzitutto impegnato a garantire la necessaria continuità di governo dell’azienda. Al contempo procederà a verificare se gli sviluppi del negoziato nella giornata del 2 aprile e i conseguenti comunicati di Alitalia e Air France significhino la caduta definitiva dell’ipotesi di concentrazione tra le due società o se esistano ancora possibilità di accordo con i sindacati". È quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della riunione alla quale hanno partecipato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta e i ministri Tommaso Padoa-Schippa, Pierluigi Bersani e Alessandro Bianchi. E proprio Letta Iavrebbe avviato in queste ore una serie di contatti informali per verificare la possibilità di riannodare i fili della trattativa all’indomani della rottura del confronto tra Alitalia, Air France-Klm e sindacati. Letta, secondo quanto riferiscono fonti governative, starebbe avendo contatti con le organizzazioni sindacali e le due compagnie per cercare di trovare una soluzione nelle prossime 48 ore.

I sindacati La nostra proposta "non è ultimativa e siamo pronti a riprendere la trattativa con Air France-Klm, purché questa volta il confronto sia su basi reali". Questa la posizione comune espressa dai sindacati nel corso della conferenza stampa all’indomani della rottura del confronto con il vettore franco-olandese e le successive dimissioni del presidente di Alitalia Maurizio Prato. "La nostra proposta - ha detto il segretario generale della Filt Cgil, Fabrizio Solari - non è stata pensata per impedire o fermare il confronto con Air France con la quale siamo pronti a trattare". Sulla stessa linea il segretario generale della Filt Cisl, Claudio Claudiani, secondo il quale, "visto che la nostra proposta non è ultimativa, ci aspettiamo che Air France si ponga in termini di disponibiltià al confronto come noi abbiamo fatto nelle ultime due settimane".

Prodi "Auspico che prevalga il buon senso e riprenda il filo delle trattative" è quanto ha affermato il presidente del Consiglio Romano Prodi rispondendo, oggi a Bucarest, sulla situazione dell’ Alitalia. "Esprimo l’auspicio - ha continuato - che non prevalga la volontà di rottura". Prodi ha però aggiunto di "non conoscere i dettagli tecnici" della trattativa e che comunque "non ci devo assolutamente entrare".

Borsa Intanto, il titolo Alitalia resterà sospeso in Borsa per tutta la giornata. Borsa Italiana ha annunciato un comunicato che comunque sarà conseguente al cda dell’ex compagnia di bandiera. Vola invece Air France in Borsa a Parigi: lo stop al negoziato per l’acquisizione di Alitalia ha messo le ali al titolo della compagnia franco-olandese che ha aperto stamattina le contrattazioni con un +4,08%. Alcuni analisti tuttavia non sembrano ritenere definitiva la chiusura dei francesi e si chiedono se l’abbandono del tavolo delle trattative significhi veramente la fine del dossier Alitalia o sia piuttosto un modo di far pressione sui sindacati.