Alitalia resterà a Malpensa almeno fino all'estate 2008

Il sindaco Letizia Moratti annuncia la decisione della compagnia di bandiera. Poi deciderà il nuovo acquirente. Bonomi: "Prato disposto a rivedere il piano, ma per noi sarà un anno difficile. Vanno avanti i colloqui con Ryanair"

Milano - Alitalia per ora rimarrà a Malpensa, nella prossima conferenza internazionale Iata che si terrà a Toronto, in Canada, nel mese di novembre, la compagnia di bandiera confermerà i propri slot sull’aeroporto milanese per la stagione 2008. A dare l'annuncio del cembio di rotta è stato il sindaco di Milano, Letizia Moratti, dopo aver ricevuto conferme in questo senso dal presidente di Alitalia Maurizio Prato. "Ho avuto con il presidente Prat - ha detto il sindaco - un colloquio positivo che ci ha portato ad un risultato. Alitalia manterrà gli slot che ha su Malpensa, non ci saranno tagli e si è dichiarato disponibile a lasciare gli slot qualora il piano di Alitalia che ha al suo interno lo sviluppo di Malpensa non venisse preso in considerazione dal nuovo azionista".

"Sea entra nel piano Alitalia" Un ulteriore risultato, ha aggiunto Moratti, è il fatto che "Sea entra a pieno titolo nel piano di Alitalia. La compagnia di bandiera presenterà al nuovo potenziale acquirente anche l’ipotesi del mantenimento di Malpensa come hub. Sarà di nuovo l’acquirente a decidere e ci auguriamo che vinca il mercato".

Bonomi: "Prato disponibile a rivedere il piano" "Il fatto nuovo è la disponibilità di Alitalia e del suo presidente Prato, che è persona che si è dimostrata corretta, a rivedere e rimodulare il piano Alitalia avuto riguardo degli orientamenti che potranno essere espressi dal potenziale nuovo acquirente". Commenta il presidente di Sea Giuseppe Bonomi alla corrispondenza avuta in questi giorni con il presidente di Alitalia e il sindaco Letizia Moratti. Quest’ultima in qualità di azionista di riferimento della società che gestisce gli aeroporti milanesi. Il presidente di Sea ha confermato la data di inizio dei colloqui. "Prato mi ha ribadito che entro il 10 novembre sceglierà il soggetto con cui trattare in esclusiva l’ingresso nel capitale azionario di Alitalia". A partire da quella data, ha quindi spiegato Bonomi, la possibilità della modifica del piano industriale della compagnia di bandiera diventerà oggetto della trattativa.

"Un 2008 difficile per l'hub" "Il presidente Prato - ha aggiunto Bonomi - mi ha chiesto di essere autorizzato a presentare al potenziale nuovo azionista di Alitalia i nostri progetti di sviluppo su Malpensa e Linate, una richiesta alla quale ho aderito". Nonostante queste notizie positive, Bonomi non ha voluto concedere nulla all’ottimismo sulla situazione attuale degli aeroporti milanesi. "Sea si sta preparando ad affrontare un 2008 molto difficile - ha concluso Bonomi - perchè la realtà oggi è ancora il piano Alitalia".

Colloqui con Ryanair "Con Ryanair le trattative non si sono mai interrotte. Nonostante quel che dice O'Leary, lo scambio è fitto e costante", aggiunge Bonomi. Insomma i contatti con la compagnia aerea low-cost sull’offerta degli irlandesi per gli slot di Alitalia a Malpensa vanno avanti. "E' un contatto importante - aggiunge l'ad -, ma su Malpensa opera già una compagnia low-cost, Easyjet, che ha proposto il raddoppio della flotta".

Terminal 3 entro il 2010 "Il progetto per il 2008 è di realizzare 40 nuovi banchi chek in e 10 nuovi gates, e, entro il 2010, il nuovo Terminal 3", ha annunciato inoltre Bonomi: "Come capacità teorica, il volume passeggeri dovrebbe raggiungere i 38 milioni".