Alitalia, via alla scelta della cordata

In lizza Air One-Intesa Sanpaolo-Mps, Aeroflot con Unicredit e i fondi Tpg-Matlin insieme a Mediobanca

da Roma

Settimana decisiva per la cessione di Alitalia: oggi, dopo uno screening durato quasi un mese, si riunirà il Comitato per le privatizzazioni che dovrà indicare quali delle tre cordate in corsa sono ammesse alla fase finale della gara per rilevare il 39,9% della compagnia. La cosiddetta «Fase 3». Domani è poi attesa la riunione del cda che dovrà dare l’ok ai conti trimestrali. E dovrebbero essere confermate perdite per oltre 400 milioni nel 2006. Infine, giovedì, il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, farà il punto della situazione durante un’audizione alla Camera. I candidati in lizza, come noto, sono tre dopo la decisione, comunicata due giorni fa dal Tesoro, che nella procedura «non sono ammesse ulteriori aggregazioni di soggetti terzi successivamente al 2 aprile 2007». In corsa sono l’imprenditore Carlo Toto, numero uno di Air One insieme e Intesa-Sanpaolo e a breve dovrebbe arrivare l’appoggio anche di Mps. Ci sono poi le due cordate concorrenti, la russa Aeroflot con Unicredit e i fondi americani di private equity Tpg-Matlin con Mediobanca. Nelle opinioni degli analisti la cordata di Toto appare la favorita. È infatti l’unica battente bandiera italiana e quella che potrebbe sfruttare meglio la possibilità di rafforzarsi.
Un attacco a Padoa-Schioppa è infine partito da Egidio Pedrini (Italia dei valori) secondo cui il rischio è che la gara per la privatizzazione «è basata su un bando che non va bene».