Alitalia, si riaffaccia l’ipotesi Air France

da Milano

Da domani inizia una settimana importante per Alitalia: il cda sui conti 2007 è stato convocato per venerdì prossimo, mentre il Senato, da mercoledì, si appresta ad esaminare il decreto legge sul prestito ponte da 300 milioni. Dal consiglio d’amministrazione, potrebbero esserci novità sul fronte di un nuovo cambio della guardia al vertice della società: per il ruolo di amministratore delegato il nome più accreditato resta quello di Mario Resca.
L’ex commissario straordinario della Cirio, interpellato dall’agenzia Agi, però, non si sbilancia: «Non mi aspetto nulla - ha affermato - le notizie le apprendo dai giornali».
Nessun commento, inoltre, sull’ipotesi di un possibile riavvicinamento tra Alitalia e Air France-Klm, avanzata dal finanziere Fabio Verna che, insieme a Bruno Ermolli, sta mettendo a punto la cordata italiana per il salvataggio dell’ex compagnia di bandiera. «È una possibilità. Quando - ha spiegato Verna - si tratta di affari le cose possono cambiare e il passato conta fino a un certo punto. Il fatto che un mese e mezzo fa Spinetta si sia alzato dal tavolo, non vuol dire che non possa essere interessato a riallacciare i rapporti su basi diverse e con un esborso economico differente. D’altra parte le due compagnie sono tuttora partner in Sky Team». La «palla» ora è nelle mani del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il quale avrebbe ufficialmente chiesto ai vertici di via della Magliana di far vedere le «carte» ad Ermolli.
Dopo la sua richiesta di una due diligence sui conti, infatti, il consiglio di amministrazione del 13 maggio scorso ha fatto sapere che una ricognizione sarà possibile solo a chi dovesse esprimere una manifestazione d’interesse nei confronti dell’aviolinea.