Alitalia si risolleva

Il mese di settembre non sembra portare novità positive per Piazza Affari, che continua a segnare limature negli indici principali; ieri il calo degli indici è stato dello 0,2%. Unica nota positiva la crescita nel volume degli scambi, che ieri è stato poco al di sotto dei 4 miliardi di euro. Pochi gli spunti, a parte la continuazione del rally da parte del gruppo Pirelli, con la capogruppo in crescita del 3,1%, mentre Telecom Italia e Ti Media correggono rispettivamente dell’1,4% e del 2,2% i rialzi registrati nei giorni scorsi. Bancari in retromarcia, con Pop. Milano che cede il 2,1%, mentre tra gli assicurativi perde quota Alleanza del 3,4% per il rinvio del rimborso del capitale in eccesso;. Migliora Fiat (più 1,5%) e si rafforzano i titoli energetici, con Eni ed Enel che chiudono in positivo. Tra i titoli minori buona la performance di Campari (più 3,5%); si rafforza ancora Piaggio (più 3,4%), mentre Pagnossin (più 3,4%) sconta positivamente l’accordo tra Bormioli e Rinaldini. Chiusura debole per Targetti Sankey (meno 3,1%). Positiva Alitalia (più 1,39%), sulla scia delle parole del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che ha parlato di «ampia riforma del settore del trasporto aereo» a un vertice con i sindacati.