Alitalia snobba il treno e rilancia il Roma-Milano

La giornata di Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, è cominciata alle 10 con il versamento in banca dei 323 milioni pagati da Air France, che da martedì è ufficilmente socio al 25% della compagnia. Poi, insieme con il presidente Roberto Colaninno, a Linate ha illustrato alla stampa una serie di novità operative; l’occasione era l’arrivo di un nuovo Airbus 320, il primo delle 77 nuove macchine che rinnoveranno la flotta nei prossimi cinque anni. Si tratta degli ordini a suo tempo effettuati dall’Air One di Carlo Toto, e che a quest’ultimo sono rimasti anche dopo la cessione della compagnia: i nuovi aerei restano di proprietà di Toto, e vengono ceduti in leasing ad Alitalia.
Le novità annunciate riguardano soprattutto il collegamento Linate-Fiumicino, nell’esplicito intento di recuperare terreno, sul piano della comunicazione, alla sfida lanciata dalle Ferrovie. Saranno più veloci imbarchi e sbarchi a Linate e a Fiumicino, grazie a gates dedicati e più vicini agli ingressi; saranno più efficienti anche i servizi di check-in, e i percorsi aeroportuali saranno «dedicati»: in tutto, un risparmio di 20 minuti, tuttora migliorabili. Le tariffe, finora una dozzina, sono state riordinate in quattro modelli; aumentano i punti per i possessori di carta Millemiglia. Sabelli si è dimostrato molto sicuro del fatto che «chi ha veramente fretta continuerà a prendre l’aereo», soprattutto «i molti frequent flyer: sulla tratta sono il 60-70%, e uno su quattro fa andata e ritorno in giornata».
Dei risultati dei primi 70 giorni Sabelli ha parlato con «moderata soddisfazione», osservando che il riempimento degli aerei è passato dal 42% di gennaio al 56-58% di marzo, proiettato quindi verso il 65-66% del punto di pareggio. Nel ripudiare «l’arroganza del monopolista», egli ha confermato anche l’interesse per Malpensa, dove agli attuali tre collegamenti di lungo raggio (New York, Tokio, San Paolo), potranno aggiungersi a breve Buenos Aires, Miami e Shanghai, resi ormai prossimi alla fattibilità dalla struttura dei costi oggi più efficiente. Inoltre, Air France e l’alleanza SkyTeam stanno dimostrando «la disponibilità a passare a una logica multihub, facendo convergere su Malpensa voli di medio raggio per alimentare quelli a lungo». É allo studio un accordo con Air France anche per ridare Malpensa servizi merci con un aereo «full-cargo».
Nei giorni scorsi è stato firmato, dopo lunghe trattative, l’accordo con Sea handling per i servizi di terra a Milano. Il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, ha sottolineato anche l’impegno della società per il restiling di Linate - 28 milioni investiti in due anni - che ha portato alla creazione di nuovi parcheggi e al rinnovo di percorsi, spazi commerciali, bar-ristoranti; a breve saranno anche rifatte le sale del Club Sea e sarà aperto un centro massaggi.
Prima dell’inizio della conferenza stampa, il presidente del Consiglio Silvio Berluconi ha fatto giungere telefonicamente un saluto, rilanciando il suo slogan: «Amo l’Italia, volo Alitalia».