Alitalia «strappa»: più 5,5%

da Milano

Con uno strappo sul finale, il titolo Alitalia è riuscito a chiudere con un più 5,49%, a un «last price» di 0,845 euro. Modesti comunque i volumi, inferiori alla media. Anche nella scorsa settimana il titolo aveva resistito allo scivolone del mercato limitando i danni a una limatura dello 0,32% (più 13% nell’ultimo mese). Mentre sul fronte della privatizzazione compare il nome di Giancarlo Elia Valori come consulente della cordata, tuttora misteriosa, organizzata da Antonio Baldassarre, la compagnia ha diffuso i dati di traffico relativi a luglio. I passeggeri trasportati per chilometro sono risultati in linea con lo stesso mese del 2006. In termini assoluti, i passeggeri sull’intera rete sono stati nel mese 2,4 milioni, il 2,4% in più rispetto a luglio 2006. Il cargo ha registrato, rispetto a un anno prima, una crescita del 4%. Sulle rotte nazionali il traffico passeggeri è aumentato a luglio del 5,4% a fronte di un incremento del 2,5% della capacità offerta. Il coefficiente di riempimento si è attestato al 71,3%. Sull’internazionale il traffico è diminuito dello 0,7% a fronte di una riduzione dell’1,5% dell’offerta. Il riempimento è stato pari al 77,3%. Sull’intercontinentale i passeggeri sono diminuiti dell’1,1% a fronte di livelli di capacità offerta in linea con il 2006. Il coefficiente di riempimento è risultato pari all’84,2%. Nel cargo il riempimento, nel mese, è stato pari al 66%, in aumento del 6,1% rispetto al luglio 2006.