Alitalia alla stretta finale, Cai vuole 12mila assunzioni

Cai alla stretta finale con i sindacati. Iniziate in serata, le trattative per raggiungere un accordo su contratti e criteri di selezione del personale sono continuate per tutta la notte. Cai prevede 12mila assunzioni per la nuova Alitalia, circa 450 persone in meno rispetto a quanto preventivato dalle prime versioni del piano presentato ai sindacati: 1.550 piloti, 3.300 assistenti di volo e 7.150 lavoratori di terra. Fiumicino fa la parte del leone con oltre novemila assunti: a Milano saranno 1.300. Oltre a queste due principali basi operative, il piano messo a punto da Cai ne prevede altre quattro: Torino, Venezia, Napoli e Catania. I vertici di Compagnia Aerea Italiana, con l’ad Rocco Sabelli, puntano a raggiungere almeno un accordo di massima che consenta all’assemblea dei soci, oggi pomeriggio, di dare il via libera all’offerta vincolante per una parte di Alitalia, in modo da poterla presentare il 31 ottobre al commissario straordinario Augusto Fantozzi. L’offerta è subordinata anche al via libera Ue al prestito ponte da 300 milioni ed alla discontinuità tra la vecchia e la nuova compagnia aerea. Oltre all’offerta,l’assemblea Cai è chiamata a varare la trasformazione in spa, l’aumento di capitale da almeno un miliardo, ad approvare lo statuto e a nominare cda e collegio sindacale. I sedici soci potrebbero accogliere anche nuovi ingressi. Cai ha già avvertito che senza l’intesa non presenterà l’offerta, ma il negoziato sui criteri di selezione dei dipendenti della Nuova Alitalia sembra in salita.
In particolare, resta il nodo dei piloti, spaccati al loro interno sul contratto da dirigenti per i comandanti, voluto da Anpac e Up che però ora vogliono rinunciarvi. Ma a questo punto i confederali vogliono firmarlo altrimenti si rimetterebbero in discussione gli accordi di Palazzo Chigi riaprendo la vertenza.
Se non si dovesse arrivare all’intesa entro oggi potrebbero essere utilizzati i giorni disponibili fino al 31 ottobre con la possibilità di convocare una nuova assemblea. Intanto, in vista di una scelta del partner straniero che dovrebbe avvenire intorno alla metà di novembre, dopo che la settimana scorsa è stata sondata la prospettiva di sinergie con Air France-Klm, questa settimana tecnici di Cai, Alitalia e Air One approfondiranno le potenzialità di Lufthansa. La settimana prossima sarà la volta di British Airways.
L’Enac ha inoltre reso noto che Cai ha presentato la domanda per il certificato di operatore aereo il 23 ottobre e quello per la licenza di esercizio di vettore aereo il giorno dopo. Intanto ha avviato l’analisi mensile sulla condizione economica di Alitalia. Fantozzi aveva detto di aver liquidità fino al 1° dicembre e poter accedere, eventualmente, a un prestito revolving con priorità di restituzione.