Alitalia, il titolo frena dopo la scelta di Air France

Dopo la scelta del cda di privilegiare la trattativa esclusiva con i francesi il titolo continua a perdere. E' il segno che, per il mercato, fino a metà gennaio - quando il governo italiano dovrà decidere - i giochi sono ancora aperti

Milano - Alitalia si muove in netto calo nel primo giorno di contrattazioni dopo la scelta del cda in favore di Air France. Alle 10,30 il titolo cede il 2,22% a 0,7415 euro dopo aver aperto in leggero calo ed essere poi scivolato, nelle prime battute, fino a un -3,7%. Scambi a 5,5 milioni di azioni contro una media giornaliera, nell’ultimo mese, di 16,6 milioni. Venerdì il cda della compagnia aerea ha proposto al governo di andare a trattativa esclusiva con Air France per la cessione del 49,9% del capitale in mano pubblica, preferendo i francesi al pretendente italiano Air One.

In attesa della decisione del cda, in gran parte attesa, il titolo aveva perso venerdì scorso il 2,4%. Se per un trader i movimenti di oggi sono "poco significativi" a causa della scarsa presenza di investitori in un mercato considerato semifestivo, un altro operatore sottolinea che il ribasso di Alitalia è nei fatti "piuttosto contenuto", segno che "il mercato ritiene che fino a metà gennaio i giochi sono ancora aperti". "Se venisse data per definitiva la scelta dell’offerta di Air France a 35 centesimi, il titolo si sarebbe immediatamente adeguato", spiega il dealer. "Invece si muove sopra i minimi recenti: c’è un atteggiamento tutto italiano a stare alla finestra e vedere che succede", conclude.

L’ultima parola spetta al governo, che dovrebbe esprimersi appunto entro la metà del prossimo mese. Air One, che ha offerto un centesimo per azione, ha reso noto di voler presentare il suo piano direttamente all’esecutivo. Oggi il presidente di Alitalia Maurizio Prato ha detto che "questa è l’ultimissima spiaggia" per la compagnia, augurandosi una scelta rapida da parte del governo perchè "non ci sarà più tempo per altri tentativi".