Alitalia, tre offerte presentate al Tesoro

Roma - Tutti i tre candidati in corsa per la privatizzazione di Alitalia hanno presentato al Tesoro, entro la scadenza di oggi alle 17, una offerta preliminare non vincolante. Lo rende noto il Tesoro. Sono Aeroflot con Unicredit Banca Mobiliare, Ap Holding del presidente di AirOne Carlo Toto con il supporto di Intesa-San Paolo per la progettazione del finanziamento, ed il fondo americano Tpg in cordata con MatlinPatterson e Mediobanca. Come richiesto dalla procedura fissata dal Tesoro, le offerte non vincolanti presentate oggi per la privatizzazione di Alitalia contengono «un piano industriale» ed «una indicazione preliminare del prezzo unitario per azione e del prezzo unitario per obbligazione convertibile».

Prezzo e piano industriale modificabili  Le tre offerte preliminari riguardano l'acquisto di una quota non inferiore al 39,9% del capitale di Alitalia e della totalità delle obbligazioni convertibili detenute dal ministero stesso e, ricorda il Tesoro, devono contenere un piano industriale redatto nel rispetto dei requisiti indicati nella lettera di procedura del 23 febbraio e un'indicazione preliminare del prezzo unitario per azione e del prezzo unitario per obbligazione convertibile. Dato il loro carattere preliminare, specifica il ministero di via XX settembre, «sia il prezzo che il piano industriale potranno essere modificati prima di essere definiti in sede di offerte vincolanti dai soggetti che verranno ammessi dal Ministero alla fase successiva della procedura, anche sulla base delle informazioni che gli stessi potranno acquisire una volta ammessi alla fase di due diligence».

Nei prossimi giorni il ministero, con il consulente finanziario Merrill Lynch e il consulente legale Chiomenti Studio Legale e il consulente industriale Bain & Co., verificherà le offerte preliminari. Nella selezione dei soggetti da ammettere alla fase delle offerte vincolanti, ricorda la nota, si terrà conto dei seguenti elementi: «la completezza di ciascuna Offerta Preliminare rispetto alle informazioni richieste; l'analisi e la valutazione del piano industriale preliminare; le indicazioni preliminari di prezzo per azione e di prezzo per obbligazione; il rispetto della procedura. L'ammissione sarà determinata dal ministero, una volta acquisito il parere del comitato di consulenza globale e di garanzia per le privatizzazioni». I gruppi in corsa