Alitalia, la Ue proroga i tempi per il prestito

Più tempo per rispondere alla osservazioni di Bruxelles. Il decreto sui 300 milioni a Palazzo Madama il 21 maggio

Roma - La commissione europea ha deciso di concedere all’Italia una proroga fino al 30 maggio per rispondere alle osservazioni sul prestito ponte per Alitalia. Nel frattempo, arriverà in aula a Palazzo Madama il 21 maggio prossimo il decreto del finanziamento-ponte da 300 milioni di euro per Alitalia.

Ue concede proroga al 30 maggio "Confermo che in seguito a una richiesta da parte delle autorità italiane la commissione europea ha deciso di concedere all’Italia una proroga fino al 30 maggio per rispondere alle osservazioni sul prestito ponte per Alitalia". Michele Cercone, portavoce dell’Esecutivo europeo, ha fatto sapere che, "essendo quello di Alitalia un dossier molto sensibile, contatti tra la commissione Ue e le autorità italiane continuano". Il precedente termine dato all’Italia per fornire tutte le informazioni necessarie sul prestito ponte concesso ad Alitalia era il 19 maggio. "Ora attendiamo la risposta nei tempi dovuti", ha proseguito il portavoce ricordando che l’esecutivo europeo dovrà stabilire se si sia in presenza o meno di un aiuto di Stato illegale. Ad occuparsi del dossier Alitalia - ha aggiunto un altro portavoce della Commissione Ue, Pia Ahrenkilde - "sarà il nuovo membro della Commissione", l’italiano Antonio Tajani, che sostituirà ai trasporti il francese, Jacques Barrot.

Il prestito ponte Il 22 aprile il governo dimissionario di Romano Prodi ha deciso un finanziamento ponte per Alitalia che dovrà essere rimborsato al più tardi entro il 31 dicembre, o, in alternativa 30 giorni dopo la privatizzazione della compagnia. Il prestito è stato motivato con ragioni di sicurezza per impedire che l’Italia si ritrovi senza voli aeri a causa delle difficoltà economiche e finanziarie della compagnia aerea. A fine aprile la commissione aveva indicato come termine al governo per il chiarimento richiesto dieci giorni lavorativi che scadono all’inizio della prossima settiama. La proroga sarebbe dunque di un paio di settimane.

Finanziamento al vaglio del Senato Il decreto legge che prevede il prestito ponte da 300 milioni per dare respiro alle casse di Alitalia approderà nell’Aula del Senato mercoledì della prossima settimana. A riferirlo il senatore del Pdl Luigi Grillo, neo presidente della commissione speciale costituita per i decreti che devono essere convertiti in legge. "Noi - ha detto Grillo poco dopo essere stato eletto - abbiamo l’impegno di portare in Aula il decreto tassativamente entro mercoledì" 21 maggio. Il provvedimento, varato in uno degli ultimi cdm del governo Prodi dopo il fallimento della trattativa con Air France per l’acquisto di Alitalia, dovrà poi passare alla Camera. Domani, alle 10.15 ci sarà il primo ufficio di presidenza per "concordare il calendario", ha spiegato Grillo. A seguire, ci sarà la prima riunione della commissione speciale e riunioni dovrebbero esserci anche "giovedì, lunedì e martedì", ha concluso Grillo.