«In Alitalia vedrei un tour operator»

«C'è un forte interesse a che imprenditori seri si facciano avanti per Alitalia, ma servono imprenditori che sappiano misurarsi con le dimensioni e le complessità di un'azienda come Alitalia». Così il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha risposto a chi gli chiedeva un commento alle dichiarazioni del presidente della Piaggio, Roberto Colaninno, che ha detto di seguire con grande interesse le vicende della compagnia. Il ministro ha anche aggiunto che non disdegnerebbe un’ipotesi in cui interessato a entrare in Alitalia non fosse necessariamente un'altra compagnia aerea, ma «un operatore di settore» come per esempio un «grande tour operator mondiale». Per Bianchi, comunque, il vero tema «è farsi carico di restituire al Paese una compagnia di bandiera. Accettata questa logica - ha sottolineato - potrebbero entrare sia operatori di settore, sia non di settore». Il ministro ha anche rivelato che il suo dicastero sta mediando con i sindacati del trasporto aereo per cercare di far revocare gli scioperi proclamati per Alitalia il 6 e 7 settembre. «Stiamo cercando una mediazione sullo sciopero - ha detto Bianchi - puntando su due fattori: da un lato nuovi elementi sulle linee strategiche da presentare ai sindacati e, dall'altro, sosterremo che con la Finanziaria alle porte meglio non crearsi difficoltà e fare domande ragionevoli in vista del reperimento di risorse per il settore». Quanto agli assetti delle società di trasporto, «non abbiamo ancora deciso - ha detto - ma credo che entro la prossima settimana ci sarà una nuova riunione».