Alitalia, Veltroni: "Decide il mercato"

Il leader del Pd risponde a Berlusconi che aveva chiesto una "soluzione italiana": "Affrettate le sue parole. La compagnia? Decida il mercato, ma il destino di Malpensa sia slegato: non può bloccarne gli slot"

Massa - Il destino di Malpensa va sganciato da quello di Alitalia. Lo propone, durante un comizio a Massa, il leader del Pd Walter Veltroni. "Alitalia - ha detto - deve essere collocata secondo il mercato, ma non può tenere occupati e bloccati gli slot che possono essere occupati da altri. In Italia possono esserci due hub". "Ci vuole gradualità - ha argomentato Veltroni - ma si deve aiutare Malpensa a decollare perché è ferma per responsabilità che sono molteplici. Gli slot di Alitalia che possono essere occupati da altri devono essere liberati. Malpensa deve accedere a tutte le offerte: allora sì che anche nel settore aereo l’Italia potrà prendere forza".

Attacco a Berlusconi Secondo Veltroni quelle pronunciate ieri da Berlusconi sulla vicenda Alitalia sono state "parole affrettate". "La politica ha delle responsabilità e quando qualcuno parla deve capire che le sue parole possono avere degli effetti. L’effetto delle parole di ieri è stato il crollo in borsa delle azioni di un’azienda che occupa decine di migliaia di persone. Il destino di Alitalia è importante, non può esserci un grande paese senza una grande compagnia aerea. Dobbiamo fare in modo che Alitalia rimanga con le sue basi in Italia, ma non si possono negare accordi internazionali sulla base del libero mercato". Veltroni ha poi aggiunto che "sarebbe stato preferibile avere un’azienda italiana, però ci sono state varie offerte e la valutazione ha portato a una scelta sulla base delle regole del mercato".