Alitalia vola ancora

L’avvio del nuovo anno a Piazza Affari è avvenuto con slancio e su basi molto sostenute, in linea con i progressi registrati dalle maggiori borse europee. Una certa divaricazione negli indici ha fatto crescere l’S&P/Mib dell’1,4%, mentre il Mibtel ha contenuto il rialzo all’1,1%. Modesta l’attività, con poco più di 3,4 miliardi di controvalore. Una giornata con pochi protagonisti e tra questi Alitalia e Parmalat. Soprattutto il titolo di Collecchio ha registrato un rialzo intorno al 4%, dopo l’accordo con Bnl ed Efibanca che ha portato nelle casse sociali 112 milioni di euro. Sempre in corsa Alitalia (più 3,3%) che sta per aggiungere quota 1,1 euro. Nel comparto bancario scarsa l’attenzione per la fusione Intesa-Sanpaolo, con il nuovo titolo in flessione dello 0,2%, mentre tra i bancari ritorna l’interesse per le «popolari», con Milano in rialzo del 2,7%, Bpi dell’1,4% e Verona-Novara dell’1,2%. La pubblicazione degli ultimi dati sulle immatricolazioni ha sostenuto Fiat (più 1,4%), ma ha favorito anche la ripresa delle holding Ifi ed Ifil. Tra i minori, rally di Retelit (più 6,9%), mentre è stata necessaria la sospensione per eccesso di rialzo per Ciccolella e Montefibre.