All’accademia il direttore in ostaggio: «Deve firmare»

Se il decreto Gelmini verrà convertito in legge, ci sarà il blocco totale delle lezioni nelle scuole: a minacciarlo sono i Collettivi Studenteschi in una nota. Intanto, la protesta ieri ha coinvolto anche l’accademia di Brera, dove una quarantina di studenti ha occupato gli uffici del direttore Fernando De Filippi per la mancata firma del documento approvato dall’assemblea convocata ieri mattina. Nel documento, approvato dal centinaio di studenti presenti, oltre alla denuncia delle condizioni insufficienti di spazi e strumenti, si ribadisce l’opposizione al decreto legge Gelmini e la lotta per il riconoscimento del diploma d’accademia equiparato alle lauree. Secondo quanto ha spiegato Arianna Magrini, uno dei portavoce, «il direttore si è detto d’accordo con gli studenti, ma ha rifiutato di firmare il documento perché il 30 ottobre ci sarà il cambio di direzione, quindi non vuole prendersi nessuna responsabilità». Ieri, inoltre, nella sezione di Brera 1, gli studenti, in accordo con i professori, hanno imposto il blocco della didattica per studiare un «percorso alternativo di collaborazione con i docenti». Durante l’occupazione è stata convocata per oggi alle 12 una nuova assemblea in cui si deciderà il blocco didattico anche nella sede di Brera 2. Il ritrovo è previsto per le 10.30 in piazza Brera. Un appuntamento che si somma a molti altri nei prossimi cinque giorni di mobilitazione. Per giovedì è annunciata l’autogestione nelle scuole medie ed elementari di zona 5. E i docenti dell’Itis Marie Curie (che hanno votato una mozione contro i tagli) sono pronti a dare il via all’autogestione. Sarebbe la prima organizzata dai prof. Alla Statale si terranno gli Stati generali d’ateneo con matricole, dottorandi, ricercatori, assegnisti, sindacalisti, professori. Appello: «È necessaria la partecipazione di tutti, interrompiamo per un giorno l’attività universitaria».Contro il maestro unico è stata indetta per stasera a Concorezzo una fiaccolata davanti all’elementare di via Ozanam mentre oggi alla Bovisa, alle 21, nell’aula magna dell’elementare di via Guicciardi, assemblea aperta con Federico Niccoli, docente alla Bicocca. Giovedì alle 17 in largo La Foppa, invece, presidio dei genitori dell’istituto «Giusti e D’Assisi».