All’Alcatraz saltano i Prong

I fan li aspettavano stasera all’Alcatraz. Una sana notte di suoni duri provenienti da New York City; tra punk, metallo pesante e rock industriale, insomma i Prong. invece il concerto è saltato all’ultimo momento. «Per cause personali», recita un secco annuncio dell’organizzazione, che avvisa i fan: «I possessori di biglietto possono farselo rimborsare nel punto vendita dove l’hanno acquistato. Ci scusiamo per l’inconveniente, tuttavia indipendente dalla nostra volontà».
Chiuso, niente Tommy Victor - leader dalla fondazione negli anni Ottanta - né poderosi basso e batteria di Monte Pittman e Aaron Rossi, niente fragorose impennate per presentate il nuovo album Power of the Damage né i vecchi successi tratti da album come Beg to Differ (che li ha lanciati nel 1990) e via via Cleansing, Rude Awakening. Quando fondò la band Victor era un tecnico del suono del tempio del punk Cbgb’s, unendosi al bassista Mike Kirklans (all’epoca buttafuori del locale) e al batterista Ted Parsons formò una band durissima che in poco tempo si impose sul mercato internazionale e continua ad avere qualcosa da dire.