All’Aquila pesa l’effetto terremoto

Il terremoto all’Aquila fa da spartiacque per la criminalità. La città in cui prima si lasciava aperta la porta di casa oggi registra l’incremento di reati più alto d’Italia: più 16%. «È percepito da tutti - conferma Enrico Verini, consigliere comunale di Fli -, sento ogni giorno di furti in abitazione e di auto». Una causa sarebbe «la presenza di maestranze venute da fuori, che a volte vivono precariamente. E di molti assegnatari delle case per i terremotati, che erano in città da poco e spesso non lavorano». L’Aquila chiede la proroga della presenza dei 70 agenti supplementari arrivati dopo il sisma e che dovrebbero andarsene a fine anno.