All’Arena si salta con Andrew e Antonietta

Alla piscina Scarioni le finali di Eurolega di pallanuoto

L’Arena rinasce nel segno dell’atletica. Una festa che comincia questo pomeriggio e promette di proseguire fino al 2008. Perché oggi e domani lo stadio napoleonico situato nel cuore della città celebra la nuova pista e i suoi duecento anni di vita con la First League di Coppa Europa, che vedrà impegnata la nazionale italiana maschile e femminile e campioni di irresistibile richiamo come il saltatore in lungo Andrew Howe e la neo primatista italiana dell’alto Antonietta Di Martino. Ma da gennaio cominceranno una serie di iniziative che culmineranno con il ritorno di una pepita d’oro dello sport cittadino come la Notturna. Ovvero una sfilata di stelle mondiali dell’atletica non più in scena dopo il 2005 - perché la Federazione Internazionale stabilì che la vecchia pista era troppo usurata - e che fra un anno verrà nuovamente organizzata. Al termine di un «cammino di avvicinamento» che Franco Angelotti, consigliere nazionale della Federazione e presidente della società Camelot, presenterà domani e che prevede, da gennaio, un programma di introduzione dell’atletica negli oratori, gare giovanili e master, una staffetta per le vie cittadine, una mostra fotografica.
Intanto si annuncia un weekend milanese all’insegna degli appuntamenti sportivi di grande rilievo che permettono di riscoprire due impianti cittadini. Stasera, dalle 19, la piscina Scarioni di via Valfurva manda in scena le due finali dell’Eurolega di pallanuoto maschile, oggi e domani l’Arena offre atletica internazionale con ingresso gratuito (9800 posti la capienza). Sotto le scarpette di sprinter e saltatori la pista installata nei mesi scorsi. Che lo staff tecnico del lunghista Howe ha già promosso a pieni voti mentre Antonio La Guardia, responsabile dei velocisti azzurri, considera «per ora un po’ morbida, ma deve assestarsi e quindi il giudizio andrà dato fra qualche mese. E comunque l’Arena ti travolge con la sua storia. Non quando entri. Prima ancora».
Al momento più che soddisfatto è l’assessore allo sport del Comune Giovanni Terzi. «Ho saputo dell’esigenza di rifare la pista un anno fa, durante la Notte Bianca. Oggi la nuova pista c’è, il costo è stato di 1 milione di euro. Ma ce ne sono altri 3, provenienti dal Credito Sportivo, destinati, dai prossimi mesi, ad ulteriori lavori all’Arena. Che deve far parte di un polo di cultura, sport e divertimento in zona Sempione».
Ora il sogno è riempire l’Arena per il weekend: sul piatto, la possibilità di veder gareggiare gli azzurri che preparano i Mondiali giapponesi di agosto. La Lombardia conta 30.000 tesserati della Federazione Atletica e in questi due giorni non ci saranno gare per facilitare i praticanti che vorranno assistere alla Coppa Europa. Il resto può farlo la magia dell’Arena, culla dell’atletica italiana, teatro di tanti record da scrivere un romanzo: il disco di Adolfo Consolini nel 1948, i 1500 metri di Paola Pigni nel 1969, gli 800 di Marcello Fiasconaro nel 1973... E quella magia può sempre rinnovarsi.