«All’Asl RmC un commissariamento incompiuto»

«Il presidente della Regione Piero Marrazzo aveva annunciato il 16 luglio, alle ore 20.40, alle agenzie di stampa che aveva dato disposizione per il commissariamento dei vertici della Asl Rm/C, dopo lo scandalo della gara truccata per l’informatica. All’indomani di quelle dichiarazioni - denunciano in una nota il senatore Domenico Gramazio, vicepresidente vicario della commissione Sanità, e Tommaso Luzzi, consigliere regionale e componente della commissione Sanità - veniva sostituita dall’incarico di direttore generale la dottoressa Paccapelo e veniva nominato commissario straordinario per 90 giorni il viceprefetto Bruno Pastore, personalità di alta professionalità amministrativa. A oggi risulta che Paccapelo è stata sostituita dal viceprefetto Pastore mentre invece sono rimasti in carica il direttore sanitario Paone e il direttore amministrativo Aguzzi. Il commissariamento è un falso; se andavano commissariati, come aveva affermato Marrazzo, dovevano essere sostituiti tutti i vertici della Asl». Gramazio ha presentato ieri una interrogazione urgente ai ministri competenti «per conoscere i motivi per i quali all’indomani delle dichiarazioni rilasciate dal presidente Marrazzo sia stato commissariato solo il direttore generale mentre rimangono in carica nella stessa Asl il direttore sanitario e il direttore amministrativo, nominati dalla stessa dottoressa Paccapelo». Nell’interrogazione Gramazio «ricorda che nei corridoi della Rm/C Paone ha dichiarato ripetutamente che lui ha in mano due valigie di documenti e per questo rimane nella sua carica di direttore amministrativo. Inoltre Gramazio chiede al ministro se intenda avere chiarimenti dal presidente Marrazzo circa il finto e falso commissariamento della RmC». Luzzi ha chiesto al presidente della Commissione Sanità di audire, nel più breve tempo possibile, il presidente Marrazzo nella sua qualità di assessore ad interim della sanità regionale e di commissario ad acta per il debito sanitario.