All’aspirante sindaco piace una webcam al dì

Più monta l’insofferenza per la politica, più si diffondono parole come «casta», «tagli» e «trasparenza». Ora in nome di quest’ultima acclamata virtù pubblica c’è chi si dice disposto a farsi filmare 24 ore su 24. Si tratta di Simone Rossi, candidato alle primarie del centrosinistra a Parma per correre come sindaco nel 2012. Il primo punto del programma di Rossi, che ha precisato di non avere tessere di partito, riguarda l’installazione di una webcam in funzione 24 ore su 24 nell’ufficio da primo cittadino. Del resto, ha dichiarato «se la telecamera ce l’ha Barack Obama nello Studio Ovale può averla anche il sindaco». È amore per la trasparenza, mancanza di modestia o una semplice passione per il Grande fratello?