All’asta su internet super villa con bella padrona incorporata

L’imprenditrice americana Deborah Hale, 49 anni, cede al migliore offerente il pacchetto «moglie+casa»

Nino Materi

Se considerate che allo stesso prezzo (497mila euro) a Milano comprereste sì e no un appartamentino in zona centro, l’affare è conveniente. Ed è tanto più conveniente alla luce del fatto che tra i vari «optional» della supervilla di Denver (Colorado) offerta all’asta dalla signora Deborah Hale non ci sono solo 15 stanze spaziose, piscina, taverna, garage e giardino ma la stessa miss Deborah la quale, nonostante le sue 49 primavere, è ancora una gran bella donna con tanto di seno siliconato. È facile quindi prevedere che il primo incanto al mondo che abbina in un solo prezzo bene immobile (la villa) e bene mobile (la bionda padrona di casa) non andrà deserta.
Per il momento si sa solo che la base d’asta è fissata a 600 mila dollari (l’equivalente appunto di 497mila euro): somma destinata a lievitare soprattutto dopo che sul web sono apparse le foto del «pacchetto» consistente nel binomio che unisce indissolubilmente l’ampia villa alla procace Deborah, e viceversa. Gli eventuali rilanci dei partecipanti all’asta non possono infatti scindere i due «beni»: insomma, non è possibile acquistare «solo» la casa o «solo» la padrona di casa; o tutti e due insieme, o non se ne fa nulla.
L’idea è venuta alla signora Deborah Hale, imprenditrice americana di origine norvegese, che, stufa di vivere da sola nel suo «splendido focolare», ha affidato alla rete la risoluzione del problema. Prima si è rivolta a Ebay (con asta in scadenza a San Valentino), che però ha censurato l’annuncio per timore che la proposta nascondesse un giro di sesso mercenario; poi ha ripiegato sul sito www.housewithbride.com dove, oltre ai dettagli dell’abitazione, si possono ammirare le immagini sexy di Deborah intenta a fare toilette.
«Quattordici anni fa - racconta la signora Hale sul suo sito - ho fondato ad Albuquerque, nel New Mexico, una società che disegna e produce gioielli. Poi scontenta della vita solitaria tutta lavoro che conducevo ad Albuquerque ho comprato una casa a Denver per migliorare la mia vita sociale e trovare l'anima gemella». «Ma dopo qualche anno nella nuova città - prosegue l’avvincente racconto - non è cambiato granché: agenzie per incontri, appuntamenti al buio e combini fissati attraverso amici non mi hanno fatto incontrare il principe azzurro. Quindi ho deciso di alzare la posta. Ed ecco l'idea dell'annuncio “moglie+casa”».
«Ma attenzione - si specifica nel «bando di gara» - per aggiudicarsi la posta in palio i soldi non bastano: i candidati devono avere un'età tra i 40 e i 60, chi russa sarà escluso automaticamente, idem per quelli che non possono contare su un lavoro sicuro e ben retribuito. Sono gradite video e foto».
È esigente Deborah e ne ha ben donde, del resto la sua scheda personale parla da sola: «Sono figlia di un ministro e quindi attenta alla spiritualità». Anche se - a voler cercare il pelo nell’uovo - in fatto di arredamento la signora Hale mostra di avere dei gusti piuttosto discutibili. Le foto della mobilia esposte in rete evidenziano, ad esempio, una camera da letto stile rococò che avrebbe fatto impallidire la principessa Sissi. Alla principessa Deborah, invece, piace così. Contenta lei...