All’Auditorium Sharon Isbin «star» mondiale della chitarra

Oggi e domani si svolge a Villa Erba di Cernobbio, sul lago di Como, «Proposte», anteprima mondiale del tessuto d'arredamento e del tendaggio (dalle 9 alle 18). Centotredici gli espositori, dei quali 45 provenienti da paesi europei, in Belgio in testa, che vanta nel settore lunga e antica tradizione. L’esibizione dimostra che, anche in momenti difficili, lo sforzo delle manifatture è stato importante, articolato e ricco di suggestione. A cominciare dal'attenzione verso il binomio cultura-arte, con grande supporto dell'«interior textile», il core-businnes della manifestazione; per arrivare alla miscela vincente di ricerca, sviluppo, creatività, design e innovazione; infine le costante indagini e le verifiche dei mercati mondiali. Nell'anteprima, il presidente Piercarlo Viganò ha sottolineato come «questa fiera abbia conquistato grande notorietà, diventando nel tempo punto di riferimento internazionale, anche grazie allo sforzo innovativo e qualitativo degli imprenditori». Si è rivolto invece all'Unione Europea il consigliere Mauro Cavelli, invitandola a non prevedere fondi solo per riallocare i licenziati del settore tessile, ma a fare in modo che si salvaguardino le imprese sane che hanno investito negli ultimi due anni, riqualificando un grande patrimonio industriale e di progettazione.
In rappresentanza degli «editori tessili», Nicola Fabrizio ha rimarcato come il numero di visitatori di «Proposte» sia sempre in crescita, in controtendenza con tutte le altre manifestazioni del settore, sottolineando come la congiuntura attuale richieda da parte delle aziende un minor numero di collezioni ma dotate di una vita media maggiore, e auspicando verso produttori e consumatori informazioni tecniche più complete, nonchè consegne più rapide e condizioni di pagamento migliori.