All’azzurro Calcaterra il podio della maratona

Bene anche la cadetta Rieti e il femminile

Grande partecipazione sulle rive del Lago di Bracciano per la terza edizione della «Romaofflimits», la kermesse di sport estremi che in un’unica giornata ha voluto mettere in gara gli amanti della maratona, della mountain bike e dell’avventura. E lo spettacolo tecnico non è certo mancato: nella difficile prova di maratona, che si è disputata fra le asperità dei boschi limitrofi al lago, l’ha spuntata lo stacanovista del podismo laziale che risponde al nome di Giorgio Calcaterra, convocato in azzurro per la 100 chilometri di Seul, il quale si è presentato al traguardo con al fianco l’amico Marco D’Innocenti, battuto allo sprint. I due maratoneti romani hanno via via sfiancato la resistenza di tutti gli avversari centrando una successo davvero prestigioso. In campo femminile dominio di Simona Vittori che ha dimostrato di trovarsi sempre a proprio agio sull’asperrimo percorso predisposto da Umberto Silvestri e dai suoi collaboratori. Altrettanto spettacolare la gara dei bikers che ha visto spuntare per primo sul viale d’arrivo il colombiano Salazar, capace di staccare Alberati e Medin, i due più strenui avversari nella lotta finale. Fra le donne Lucia Anzi Dei ha messo d’accordo tutte le avversarie anche Beatrice Del Moro, con uno splendido recupero nel finale, è arrivata vicino ad un clamoroso ricongiungimento. Infine il Survival Team, che metteva a confronto squadre di tre atleti su un percorso accidentato, costellato da prove impegnative da superare. Vittoria alla squadra Peter Pan che con Roberto Silvestri, Alessandro Nunes ed Elisabetta Era è stato il team più veloce ed abile.