All’entroterra servono santi nel paradiso di Genova

Da quando sono in pensione vivo con mia moglie in una casetta che grazie a Dio avevo ristrutturato alcuni anni fa in un piccolo paese della Valtrebbia. Una zona dove non c’è acqua, le strade sono poco più che viottoli, senza parcheggi, senza servizi igienici ecc. Il Parco dell’Antola esiste solo per pagare profumatamente il suo presidente, e non fa altro che porre vincoli nelle terre dei residenti o stampare opuscoli che lasciano il tempo che trovano. Tutto ciò per soddisfare alcuni politicastri logorroici. Per la gente nulla. Non faccio la lista di quello che non c’è perché di ciò ne avevo messo a conoscenza con un fax, l’allora governatore Sandro Biasotti. Risposta o contatto uguale a zero.Ne ho parlato tempo dopo, con un consigliere di Forza Italia in Regione che, garbato e gentile, non è andato oltre ad una stretta di mano. (...)

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