All’Epifania per evitare la crisi anche la calza diventa low-cost

«La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte...». Che la festa dell’Epifania sia “povera” lo dicono anche le filastrocche, ma quest’anno, a Roma la tradizione diventa gioco e trend. Se etica e crisi impongono il risparmio, non trascurano il piacere dello svago. Né la moda.
Ecco, quindi, partire la caccia a regali low cost per amici, parenti e partner. E sì perché da festa per i bimbi, la Befana sta coinvolgendo sempre più adulti, che la vivono come una prosecuzione del Natale o, se sono innamorati, un anticipo di San Valentino, a dimostrazione che ogni occasione è buona per fare un regalo. Con le dovute regole, però. Quest’anno la calza dei «grandi» ha un tema, o meglio, un tetto: la più trendy è quella i cui doni costano meno. Chi non ha tempo di cercare non si disperi, anche le apparenze contano e il «low cost», ormai, è un vero stile, dal guardaroba al design.
Via libera ai regali che costano un euro, magari acquistati proprio nei negozi specializzati: da candele e incensi a porta-fortuna vari o, per chi desidera qualcosa di più complesso, beautycase da comporre pezzo per pezzo con make-up personalizzato. Proprio i doni legati al benessere sembrano quelli di maggior successo. Il perché è facilmente intuibile e si spiega, da un lato, con motivazioni meramente economiche - si possono trovare idee spiritose a costi contenuti - dall’altro, con il desiderio di donare coccole. Dalle classiche profumerie ai più recenti soap-shop, fino ai negozi di moda, è un rincorrersi di saponi profumatissimi per tutti i gusti, che promettono bagni glitterati per una pelle effetto oro o golosi all’aroma di cacao. Senza dimenticare quelli liquidi in confezioni plastiche dalle forme più svariate, come bottiglie di champagne, cuori e animaletti. Non solo. Per mantenere la tradizione che lega l’Epifania ai dolciumi, la bellezza prende forme golose, dal set di asciugamani sovrapposti a comporre fette di torta a saponi artigianali tagliati come caramelle e lecca-lecca. Da non trascurare pensieri che «addolciscono» il risveglio, a partire dai mug, sempre più spesso oggetto di collezioni. I più trendy sono decorati con ritratti di divi hollywoodiani, da Audrey Hepburn a Marilyn Monroe, fino a Topolino, meglio se raffigurato tra i monumenti romani. I più creativi quelli monocolore, bianchi o neri, venduti con pennarello per prendervi sopra appunti. Dal low cost reale a quello «filosofico». La carta si fa musa di designer e stilisti. Seletti firma Estetico Quotidiano, linea che salva l’usa-e-getta dalla naturale caducità, trasformando piatti e buste di carta o bottiglie di plastica in creazioni di ceramica o vetro. Il bicchiere di carta diventa calice con Velcovsky, i contenitori del take away di porcellana con Wasara. Il set letto «Le Clochard» è decorato con patchwork di scatoloni. Nell’abbigliamento - chi ama doni da indossare approfitterà dei saldi già iniziati - vince la moda origami, che interessa perfino il settore «preziosi», con anelli e collane realizzati in carta piegata, intrecciata e decorata con fantasia.
Si risparmia pure nei giochi, che siano per piccoli o grandi. Tornano di moda quelli di società, che, senza spendere troppo - uno per tutti - consentono di divertirsi in compagnia. Il più amato è «Chi vuol esser milionario».