All’Esquilino 18 cingalesi stipati in 80 mq

Continuava indisturbato l’attività abusiva di affittacamere nonostante gli agenti della polizia municipale gli avessero contestato circa un mese fa la stessa violazione. A seguito dei precedenti verbali, questa volta però, è stata emessa un’ordinanza forzata di dismissione dell’attività notificata il 12 novembre. Proprio per eseguire questo provvedimento ieri mattina gli agenti del gruppo diretto dal comandante Carlo Buttarelli si sono appostati nei pressi del civico 331 di via Principe Amedeo dove, per evitare i controlli, sul cancello era stato montato un videocitofono. Intanto continuavano a giungere al comando della municipale molte segnalazioni per il continuo via vai di persone che uscivano la mattina con svariata merce di abbigliamento e bigiotteria.
Alle 7,30 gli uomini di Buttarelli sono entrati in azione approfittando dell’uscita di alcuni soggetti. La situazione era identica a quella precedente: 80 metri quadri in cui erano stipati 18 cittadini del bangladesh che pagavano 100 euro al mese per un posto letto ad un connazionale di 41 anni. Un terribile olezzo con aria irrespirabile, una rudimentale cucina ricavata da una nicchia del corridoio, dove erano accatastate anche sette bombole di gas prive del contrassegno di sicurezza e quattro pneumatici nuovi. Una sola finestra per tutti i locali e nessun aspiratore per i fumi. Inoltre la totale mancanza di servizi igienici adeguati ed un soppalco rendevano ancora più anguste le condizioni di vita dei «residenti», tutti in regola con le leggi sull’immigrazione.
Gli accertamenti proseguono anche per il proprietario dell’immobile, un italiano di 35 anni residente a Roma che dovrà fornire chiarimenti sul contratto di affitto, regolarmente registrato, sull’effettiva destinazione d’uso dei locali e sul perché il contratto di locazione firmato parli di 400 euro mensili mentre il locatario affittacamere abusivo dichiara di versarne 1.200.
Analoga operazione è stata condotta, sempre ieri, nella stessa via al civico 323. Questa volta al secondo piano di uno stabile sono stati trovati 8 cittadini sempre cingalesi che insieme alla famiglia del locatore, composta da 3 persone, occupavano un miniappartamento dove erano in uso 11 letti più 4 smontati ed accatastati. Anche in questo caso tutti in regola con il permesso di soggiorno.