All’Europarlamento sventola la bandiera delle Due Sicilie

Chi l’ha detto che le uniche istanze regionaliste in Europa le portano quei celtici della Lega Nord? Da ieri a Strasburgo sventola - oltre al Sole delle Alpi del Carroccio - pure la bandiera borbonica. L’esigenza insopprimibile era dell’eurodeputato Pdl Enzo Rivellini (sì, quello che tenne in Aula un discorso in napoletano, per la gioia degli interpreti), che ha annunciato di avere issato il vessillo meridionalista nel suo ufficio di presidenza della delegazione Ue-Cina. «Sono e mi sento profondamente italiano - spiega Rivellini -, ma voglio mantenere le profonde radici della comunità meridionale alla quale appartengo». Ecco perché da ieri, in quell’ufficio, quando i rappresentanti cinesi vedranno quella bandiera ricca di simboli nobiliari dal sapore antico, bisognerà spiegare loro che non si tratta di un nuovo Stato membro, ma di Due Sicilie mai passate di moda.