All’Idroscalo «Gods of metal» Tre serate decisamente heavy

«Per quanto sia sistematicamente relegata in un angolino dai media nazionali, la musica metal, in tutte le sue declinazioni, è tutt'altro che un genere di nicchia. In realtà, gode di ottima salute, fa numeri importanti sia a livello di concerti sia di vendite, ed è seguitissima». Queste le considerazioni ad alta voce di Andrea Pieroni, ideatore e direttore artistico del «Gods of Metal», a tutti gli effetti uno dei festival di genere più importanti e seguiti a livello europeo. «Mettendo assieme le due serate di questo weekend e l'happening di fine giugno, ci aspettiamo a Milano non meno di 70/80 mila spettatori - assicura Pieroni -. E mai come in questa occasione saranno in migliaia i fan in arrivo dall'estero. Dalla Francia alla Slovenia, dalla Germania all'Austria, dall'Ungheria alla Svizzera».
L'edizione numero 11, di scena all'Idroscalo, ha in programma concerti oggi e domani e un'appendice il 30 giugno, giorno in cui si esibirà Ozzy Osbourne, l'ex Black Sabbath, tra le icone viventi dell'heavy internazionale. Cifre alla mano, sul main stage del «Gods of Metal» saliranno complessivamente 24 band, cui si aggiungono le nove formazioni emergenti (segni particolari: italiane e senza contratto discografico) attese sul palco «MySpace». Nella giornata odierna, largo a un tris di mostri sacri: da Los Angeles, i Mötley Crüe, il gruppo di Nikky Sixx, Tommy Lee (l'ex marito della «bagnina» Pamela Anderson) e Mick Mars che vanta oltre un quarto di secolo di glam metal ed eccessi d'ogni tipo; dalla Germania, gli indistruttibili Scorpions, un'istituzione dell'hard rock metal, in Italia dopo otto anni di assenza; e dall'Irlanda, i Thin Lizzy, altro indimenticabile marchio storico dell'heavy rock (la loro Hit, «The Boys Are Back In Town», è una sorta di inno per la nazionale di calcio irlandese). Destano poi grande curiosità anche i Velvet Revolver, il supergruppo di cui fanno parte tre ex componenti dei Guns N' Roses e Scott Weiland, cantante e leader degli Stone Temple Pilots.
Domani, invece, fari puntati sugli americani Dream Theater, campioni riconosciuti di un curioso e personale mix di carica metallica e ricercatezza orchestral-strumentale; sugli Heaven & Hell; e sulle star del black metal sinfonico, i norvegesi Dimmu Borgir, in testa alle classifiche pop in patria con il nuovo album «In Sorte Diaboli». A fine giugno toccherà infine a Ozzy, così come ai Megadeth e ai Korn.
«Gods of Metal»
Oggi, domani e il 30 giugno, dalle 11.30 all’Idroscalo, ingresso 55 euro (abbonamento due giorni 95 euro; tre giorni 130 euro)