All’Italia

O caro Paese,
cullato da sempre
dalle acque del Mediterraneo,
quanti incantevoli paesaggi,
che splendori artistici
sai offrire al nostro sguardo!
Però, terra tanto amata,
molti ti stanno rovinando!
Corruzione e disonestà
regnano ovunque sul tuo suolo
e chi vorrebbe salvarti
è spesso vinto dalla malvagità altrui.
O povera patria mia,
misero specchio di speranze
infranto da uomini infami,
l’Europa osserva i tuoi frammenti
e con la più alta superbia
ti deride e compiange!
Infelice Italia,
sventurata penisola
ricca un tempo
di prestigio e gloria,
hai perso la stima
dei tuoi figli
e adesso sei come
una naufraga smarrita
nel più
profondo mare dell’onta!