All’Oberdan omaggio a Boyle regista inglese di «The Millionaire»

Omaggio al cinema di Danny Boyle (Spazio Oberdan, fino al 3 maggio), uno tra i più interessanti registi del panorama contemporaneo, autore del pluripremiato «The Millionaire». Sullo schermo sei degli otto lungometraggi realizzati da Boyle, nato a Manchester nel 1956 e approdato al cinema nel 1994, dopo l'esperienza come regista teatrale e come direttore artistico per il London's Royal Court Theatre. I suoi film rivelano, pur nella loro diversità, una coerenza di stile a partire dalla brillante black comedy «Piccoli omicidi» fra amici, e dall'allucinato «Trainspotting», anch'esso divenuto in breve film di culto, passando per i fantascientifici «28 giorni dopo» e «Sunshine», fino a «Millions», riflessione sul potere corruttore del denaro. Al cinema Gnomo, invece, a cura di Perypezye Urbane, la rassegna di videodanza «Espressioni» (fino al 30 aprile), dedicata ai giovani videomaker italiani, ai produttori milanesi e alle produzioni europee.