All’opposizione scappa la pipì e la legge finisce in ritirata

(...) però difende ideologicamente. Intanto i consiglieri di maggioranza si defilano, fino a restare in 18. Uno in meno del numero legale. Plinio, capogruppo di An, se ne accorge e invita l’opposizione ad andare via. Anche Franco Rocca, che è segretario di presidenza, se ne va, ma il presidente Mino Ronzitti lo richiama. «Presidente, non può mica subornare il segretario se deve andare a fare pipì», interviene Plinio. E scatena la reazione di Ronzitti, perchè «pipì» non si dice nella sacra aula dell’assemblea legislativa. Ma neppure lui può impedire al segretario di farla. Così il numero legale manca. La seduta è sospesa. Se ne riparla oggi. Con Burlando contrariato, anche con il suo assessore. «Una figuraccia», chiosa Plinio. Ma anche votare quella legge non è poi tanto meglio.