Via all’opzione su Carifirenze

SanPaolo

Conti in crescita per il Sanpaolo Imi che nel giorno del cda sulla semestrale ha deciso anche di esercitare il diritto di acquisto del 10,8% della Cassa di Risparmio di Firenze, diventandone così il primo azionista. Una decisione presa nonostante la contrarietà della Fondazione Carifirenze che contesta la validità dell’opzione. I conti fotografano un Sanpaolo Imi in salute: l’utile netto del primo semestre è balzato a 894 milioni, il 41,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2004, e il Sanpaolo Imi ha ora il 10,3% del mercato italiano (9,9% sugli impieghi). Il call esercitato su Carifirenze porta ora la quota del Sanpaolo Imi al 29,5% circa nella banca toscana, davanti alla Fondazione omonima, che scende dal 40% al 29,2%, e ai francesi di Bnp che sono al 7%. Il Sanpaolo aveva tempo fino al 30 settembre per non perdere l’opzione e l’ha esercitata dopo avere inutilmente cercato un accordo.