All’osteria si mangia per beneficenza

Carlo Revello

Venerdì prossimo sei ristoranti della Liguria devolveranno parte dell'incasso per l'organizzazione dell'evento torinese Terra Madre. Si tratta del gruppo segnalato da Le Osterie d’Italia, la guida di Slow Food Editore, che in questo modo vuole aderire all’appello lanciato dalla Fondazione Terra Madre (costituita da Slow Food, ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Cooperazione italiana allo Sviluppo del ministero Affari esteri, Regione Piemonte e città di Torino) per contribuire alla realizzazione dell’evento. L’incasso della giornata servirà per l’acquisto di biglietti aerei destinati ai rappresentanti delle comunità del cibo provenienti da Paesi del Sud del mondo che non potrebbero permettersi la spesa del viaggio.
La seconda edizione di Terra Madre, incontro mondiale tra le comunità del cibo, si terrà a Torino dal 26 al 30 ottobre in coincidenza con il prossimo Salone del Gusto. Realizzare questo importante evento significa attingere a grandi risorse e, per la sua piena riuscita, occorre reperire i fondi necessari a sostenere le spese dei delegati provenienti dai Paesi più poveri. Per questo Slow Food ha indetto la prima giornata di solidarietà Osterie d’Italia per Terra Madre.
I locali liguri che hanno aderito all’iniziativa sono: Armonia di Girolamo Rossi a Baiardo (IM); Da Casetta di Elda Bianchi a Borgio Verezzi (SV); Il Tempo Ritrovato a Bordighera (IM); Osteria dell'Acquasanta a Mele (GE); Trattoria La Brinca di Sergio Circella a Ne (GE); Trattoria Mosto di Franco Solani a Ne (GE).
Terra Madre riunisce e mette a confronto produttori e operatori del settore agroalimentare mondiale rappresentativi di un modo diverso e più complesso di intendere la qualità del cibo: attento alle risorse ambientali, agli equilibri planetari, alla qualità dei prodotti, alla dignità dei lavoratori e alla salute dei consumatori. Il futuro dell’agricoltura e del cibo è nelle mani di tante persone dalle diverse, ma concatenate, competenze: seed savers, cuochi, agricoltori, pescatori, raccoglitori di prodotti spontanei, allevatori, studiosi. Costoro sono stati rappresentati a Torino nel 2004 dai 5mila partecipanti della prima edizione di Terra Madre, provenienti da 130 Paesi e rappresentativi di 1200 Comunità del Cibo.
L'adesione alla giornata di solidarietà Osterie d’Italia per Terra Madre consente a tanti ristoratori di arricchire l’evento di Torino e di entrare in contatto diretto con il sapere, la cultura, l’esperienza e la creatività dei colleghi del Sud del mondo.