All’ultima moda e anche sofisticato

Il 30 aprile 1934, il Bureau Fédéral de la Propriété Intellectuelle di Berna, rilasciò alla EmaS
Watch l'attestato di "Marca Svizzera". Un titolo di prestigio che il brand seppe onorare realizzando nel tempo cronometri e orologi da polso a carica automatica e manuale, di buona qualità. Recentemente, la EmaS ha individuato un filone produttivo assai particolare, centrato su orologi con complicazioni meccaniche, offerti a prezzi contenuti. E non solo, perché il richiamo dell'epoca che stiamo vivendo ha indotto la Casa ad integrare la suddetta filosofia di base con l'imprescindibile mix di tecnologia e di fashion style. Il primo connotato impone un'importante riflessione, alla luce dell'ultimo "nato", lanciato alla fine dello scorso anno, il Tourbillon: infatti, il movimento meccanico manuale, con scappamento a tourbillon, è prodotto in Cina.
E' evidente che il prodotto è di gran lunga meno pregiato dei dispositivi realizzati dalle grandi Maison elvetiche ma, e qui intervengono gli altri due elementi evidenziati poc'anzi, lo scopo finale è quello di vestire di quotidianità una complicazione di straordinaria tradizione, rivolgendosi ad un pubblico "trasversale", composto da coloro che amano la distinzione trasgressiva e, nel contempo, dagli appassionati puri di orologeria, che desiderano concedersi una "distrazione", sempre, assolutamente esclusiva. Il Tourbillon "volante" di EmaS (va evidenziato che il movimento è smontato, rifinito e riassemblato da tecnici svizzeri), infatti, è proposto in serie limitata mondiale a soli 99 esemplari e la componente tecnologico-fashion riguarda l'insieme cassa/anse realizzato in policarbonato con carrure trattata al laser, lunetta e fondello in acciaio (con oblò in vetro zaffiro a permettere la visualizzazione del meccanismo). Il quadrante, infine, può essere argenté o blu rifinito soleil con indicazione della riserva di carica di 40 ore al 10 e apertura circolare sul tourbillon al 6. Il prezzo è di 2.490 euro.