An all’ultimo scontro in vista del congresso

Meno tre giorno al congresso provinciale e in An è scontro all’ultimo cavillo fra il segretario uscente Alfio Barbagallo e quello regionale, Eugenio Minasso, che domenica voterà per Gianfranco Gadolla alla guida del partito. Al centro dell’attenzione ancora il caso di Aldo Praticò, il consigliere comunale che, altro sostenitore di Gadolla, Barbagallo ha sospeso e deferito ai probiviri per irregolariotà nella gestione del suo Circolo «Mediterraneo». Ieri Minasso ha fatto sapere che la «Commissione centrale di garanzia e dei probiviri» ha revocato la sospensione cautelativa perché, come si legge nel provvedimento di via della Scrofa a Roma, alla vigilia del congresso non si può sospendere nessuno. «Adesso auspico che tutti, e dico tutti, abbiano più rispetto del partito» ha gonfiato il petto Minasso cantando vittoria. Immediata la replica di Barbagallo: «La Commissione ha revocato la sospensione ai soli fini congressuali, ma resta aperto il procedimento disciplinare. Minasso ha perso l’occasione per chiudere il becco: ha piegato il ruolo di coordinatore regionale, che dovrebbe essere superpartes, a quello di tifoso di una sola parte, e ha boicottato chi si batte perché a votare siano gli iscritti veri e non quelli fasulli», là dove, segnala, un noto avvocato penalista s’è aggiunto all’elenco di coloro che si son ritrovati iscritti al Circolo di Praticò e invitati al congresso senza mai aver preso la tessera. Di contrattacco in contrattacco, Barbagallo ha poi comunicato a Roma i candidati di An alle prossime amministrative: il giudice sequestrato dalle Br Mario Sossi, Graziella Quattrocchi la sorella di Fabrizio, Salvatore Genova il responsabile della Polfer Liguria e tra i protagonisti della liberazione dalle Br del generale Dozier nel 1982, Francescantonio Carleo, già maresciallo Maggiore e membro del Cocer dell’Arma. Meno tre giorni.