«Allah è grande», in Etiopia manifestazioni anticristiane

Addis Abeba. Manifestazioni anticristiane al grido di «Allah è grande» durate ore e con lanci di pietre sono avvenute ieri a Jijiga, cittadina nell'est dell'Etiopia, un'area ad ampia maggioranza musulmana ai confini con la Somalia. All'origine della manifestazione - stando ad alcune testimonianze non confermate - la circostanza che un ristoratore cristiano sarebbe stato sorpreso nel suo piccolissimo negozio ad usare pagine del Corano per incartare cibo che la gente poi portava via, ed anche a pulirsi le mani sempre con le pagine del testo sacro islamico. Vera o meno questa circostanza, abbastanza strana, per così dire scatenante, quello che è certo è che un centinaio di studenti musulmani hanno iniziato una violenta manifestazione durata ore, lanciando pietre contro le case dei cristiani, e anche contro coloro di questa religione che gli capitava di incrociare. L'Etiopia, che attraversa un periodo politico molto delicato, fino a qualche anno fa vantava una discreta maggioranza religiosa di fede ortodossa; ma ora cristiani e musulmani sono considerati di fatto percentualmente alla pari.