Gli allargano il gesso: in coma

Il bimbo di sette anni aveva una frattura

Viene sottoposto ad un intervento per una rimodulazione della ingessatura ad un braccio fratturato per una caduta ed entra in coma. È successo in Calabria. Il protagonista è un bimbo di Amantea, in provincia di Cosenza, di sette anni che ora si trova ricoverato nell'ospedale di Cosenza nel reparto di rianimazione. A denunciare il fatto è stato il genitore del ragazzo che si è presentato negli uffici della Questura di Cosenza. Il bimbo si era procurato delle fratture al braccio cadendo durante una festa di compleanno sabato e, una volta portato in ospedale, era stato ingessato. Alcuni giorni dopo i genitori lo riportano in ospedale perché il piccolo sostiene di avere ancora dolore. Stando ai racconti del padre, un medico avrebbe tantato di tagliare il gesso con delle forbici nel tentativo di allargarlo e un certo punto, per un imprevisto non ancora chiaro, il bimbo è entrato in coma.
Un episodio analogo alcuni giorni fa, il 27 settembre a Palermo. Un uomo è deceduto dopo essersi fatto togliere il gesso ad una gamba. Dopo l’operazione si era sentito male ed aveva chiamato una ambulanza, sulla quale è morto. Nello stesso ospedale un altro caso di malasanità si era verificato nell'agosto scorso. Una emorragia interna ha stroncato una casalinga di 39 anni, Angela Pagano, al nono mese di gravidanza. I medici l'avevano dirottata al Policlinico dove però è morta.