Allarme alcol, un milanese su tre si mette al volante ubriaco

«Sono ancora troppi i guidatori fermati sulle nostre strade in stato di ebbrezza. Nel 2008, a fronte di 4.525 controlli, erano stati 1.275 quelli positivi all’alcol test, vale a dire uno su quattro. E nei primi quattro mesi del 2009, a fronte di oltre mille fermati, più di 400 sono stati trovati positivi. Ciò vuol dire che la media si è alzata e, ogni tre controlli, almeno un guidatore risulta ubriaco».
Sono dati sconfortanti quelli sciorinati ieri mattina dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato durante la 24ª giornata della Fraternità della Strada che, celebrata sin dal 1986, quest’anno è stata patrocinata dalla Regione, dalle Province lombarde e da Palazzo Marino. Premiando alcuni volontari e illustrando i dati più significativi forniti dalla polizia municipale.
Un premio a chi si batte per la difesa della vita di automobilisti, centauri e pedoni. Ieri sono stati insigniti con due diversi riconoscimenti - menzioni speciali e attestati di benemerenza - quanti si sono distinti per il coraggio nel soccorso a persone coinvolte in incidenti stradali. Premiata anche la trasmissione di Canale 5 Striscia la Notizia per l’impegno sul fronte della sicurezza.
La cerimonia - tenutasi nel piazzale di fronte all’Angelicum, in piazza Sant’Angelo - è stata preceduta dalla benedizione di ambulanze e mezzi delle forze dell’ordine. Per alcuni secondi hanno suonato le sirene, poi un sacerdote cattolico libanese, Mario Hadschiti dell’organizzazione Mondo X, ha benedetto con l’acqua santa equipaggi e veicoli accompagnato dall’ex campione del Milan Gianni Rivera.
Per fortuna, però, i dati di cui si è parlato ieri mattina non sono tutti negativi.
«Nei primi quattro mesi del 2009 la mortalità negli incidenti stradali a Milano è calata del 33 per cento - ha aggiunto il vicesindaco, sempre citando i dati della polizia municipale - mentre i feriti sono diminuiti del 20 per cento, a fronte di un numero di incidenti stazionario.
«Tra il 2007 e il 2008 - ha continuato De Corato - abbiamo avuto oltre 1.300 incidenti in meno, un calo del 5 per cento. E sono diminuiti anche feriti e decessi, calati rispettivamente dell’8 per cento e del 10 per cento circa. Mentre nei primi quattro mesi dell’anno, a fronte di un numero di sinistri pressoché stazionario, la mortalità è calata del 33 per cento (da 24 a 16 decessi) rispetto al medesimo periodo dell’anno e i feriti del 20% (da 6058 a 4874)».
Emiliano Bezzon, comandante dei vigili, ha aggiunto che la risoluzione dei casi di omissione di soccorso, è del 99.1 per cento. «Per fortuna - ha concluso Bezzon - non ce ne sono molte».