Allarme di Allawi «L’Irak rischia il fallimento»

Mentre la Primavera araba porta la «speranza di democrazia e riforme» a milioni di cittadini, la sorte dell’Iraq resta «incerta». È l’allarme che lancia Ayad Allawi, ex premier iracheno e leader dell’opposizione. A otto anni dalla caduta di Saddam Hussein, per Allawi in Irak «i servizi di base sono in condizioni disastrose», l’export del petrolio è a livelli «di poco superiori» a quelli degli anni di Saddam, il governo «ha sprecato i benefici dei prezzi alti del petrolio e non è riuscito a creare una crescita dell’occupazione reale», mentre la «corruzione» è a livelli altissimi». E conclude: «Il mondo non può permettere che l’Irak fallisca perchè dall’Irak dipende la lotta al terrorismo, l’approvvigionamento energetico e il processo di pace in Medio Oriente».