Allarme di Confindustria: il pil giù del 2,5% nel 2009

Il calo della produzione industriale
nel corso dell’anno potrebbe incidere in maniera drastica sul
pil, con un calo anche superiore al 2,5%. <strong><a href="/a.pic1?ID=327508">Dati nerissimi a dicembre per l'industria italiana</a></strong>: è il ribasso più ampio dal 1991. Il settore automobilistico perde il 48%

Roma - Il calo della produzione industriale nel corso dell’anno potrebbe incidere in maniera drastica sul pil, con un calo anche superiore al 2,5%. Nell’indagine rapida il Centro Studi di Confindustria lancia l'allarme: "Salgono le probabilità di una flessione del pil quest’anno superiore al 2,5%".

La contrazione del pil "La massiccia diminuzione della produzione industriale nel quarto trimestre (-7,5% sul terzo) implica una riduzione marcata del pil (almeno -1,6% secondo le valutazioni dei tecnici di Confindustria) e una conseguente maggiore eredità negativa del 2008 (-1,6%) che pesa sul bilancio annuale 2009. Salgono le probabilità di una flessione del pil quest’anno superiore al 2,5%", scrive il Centro Studi degli industriali.