Allarme in Giappone per il latte radioattivo

Il prodotto potrebbe essere stato contaminato dopo l'incidente di Fukushima

Una grande azienda giapponese di prodotti alimentari ha dovuto ritirare dal mercato 400mila confezioni di latte in polvere contaminato con materiale tossico. Per ogni chilo di prodotto sono infatti stati rilevati 30.8Bq di cesio radioattivo. Secondo quanto ha riferito la casa produttrice Meji, il materiale potrebbere essere stato contaminato all'indomani dell'incidente nucleare di Fukushima, durante il processo di essiccazione del latte in polvere avvenuto tra il 14 e il 20 marzo, quando il prodotto è stato esposto all'aria aperta. È la prima volta che del materiale radioattivo è stato rilevato in confenzioni di latte in polvere, secondo quanto ha riferito il ministero della Salute. Anche se la quantità di cesio radioattivo rilevato era al di sotto del limite massimo di 200 Bq per chilo, le confezioni sono state ritirate dal mercato in quanto i bambini sono più vulnerabili degli adulti agli effetti dannosi di queste sostanze tossiche.